Notainformativa
Categoria: Letture consigliate
Lavoratori e volontari nel codice del Terzo settore

Pubblicata la nota informativa n.2088 del 27/02/2020 (riscontro su artt. 8, comma 3, lettera b), 16 e 17 del codice del terzo settore) sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Con questa nota si intende fare chiarezza sui nuovi vincoli retributivi previsti dal Codice del Terzo settore, nonchè sull'incomaptibilità di status tra lavoratore e volontario negli ETS.

Da quando è applicabile il limite del 40%, sulla corresponsione di retribuzioni o compensi a lavoratori subordinati o autonomi, rispetto a quelli previsti, per le medesime qualifiche, dai CCNL? Il ministero sottolinea che le disposizioni degli art. 8 e 16 sono immediatamente applicabili a decorrere dalla entrata in vigore del codice (03/08/2017). In base al principio di irretroattività il limite del 40% si applica soltanto ai contratti di lavoro costituiti dopo il 03/08/2017.

A chi si applica il limite del 40%? Si applica alle organizzazioni di volontariato (ODV) e associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nei rispettivi registri. Per le Onlus trova applicazione la disciplina prevista per le Onlus (divieto di corresponsione di compensi superiori del 20%) fino a definitiva abrogazione della norma.

Il limite del 40% può essere superato? Un eventuale sforamento del limite dovrà essere evidenziato da adeguata documentazione che ne giustifichi i motivi.

Un lavoratore di un ente può essere un volontario occasionale, dello stesso ente? Il ministero esclude questa possibilità. Pertanto, lo status di lavoratore e quello di volontario all'interno dello stesso ente sono incompatibili.